Why we still can’t model our Universe: A Guide to Quantum Gravity
Giovedì 5 febbraio alle ore 15:00 Gabriele Gionti, S.
Giovedì 5 febbraio alle ore 15:00 Gabriele Gionti, S.
Martedì 29 aprile alle ore 15:00, il Dr. Arthur Choplin, dell’Université libre de Bruxelles, terrà il seminario dal titolo “The intermediate neutron capture process”.
Giovedì 3 ottobre alle ore 15:00, il Dr. Andrea Maselli dell’GSSI-Gran Sasso Science Institute, L’Aquila, terrà il seminario dal titolo “Matter of Love”.
Dal 20 al 23 Febbraio ad Assisi si terrà il Workshop della comunità scientifica italiana di Einstein Telescope (ET).
Giovedì 1 febbraio alle ore 15:00, il Prof. Albino Perego dell’ Università degli Studi di Trento, terrà il seminario dal titolo “Binary neutron star mergers: highlights and perspectives from modeling“.
Si è tenuto a Roma il workshop “Einstein Telescope @ INAF”, una prima occasione per presentare nuove iniziative che, muovendosi su una “fast track” a scala nazionale, possano rappresentare un contributo originale e significativo dell’INAF alla futura facility per le onde gravitazionali, rafforzando la posizione dell’astrofisica italiana.
La comunità INAF coinvolta nel progetto Einstein Telescope si incontra il 12 e 13 dicembre a Roma.
Giovedì 12 ottobre alle ore 15:00, il Dr. Sebastian Hoof dell’Università di Padova e INFN-sezione Padova terrà il seminario dal titolo “Visions of axion multi-messenger physics with helioscopes“.
Il direttore dell’Osservatorio Enzo Brocato intervistato da AGI-Agenzia Giornalistica Italia sull’Einstein Telescope, il progetto che prevede la costruzione di un osservatorio pionieristico di terza generazione per la rivelazione di onde gravitazionali con l’ambizioso obiettivo di risolvere il mistero della materia oscura, scoprire come si sono formati buchi neri al centro delle galassie e mettere alla prova la teoria della relatività generale di Albert Einstein.
L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha incluso la missione scientifica Soundcheck, guidata da diversi istituti di ricerca italiani, tra cui il Gran Sasso Science Institute (GSSI), l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), in una ristretta lista di esperimenti europei che potrebbero nei prossimi anni essere eseguiti sulla Luna.